In realtà questa urgenza del sogno non si richiude insestessa, ma si apre al massimo
verso l’impegno al vivereeoperare collettivamente, tanto da mostrarci in filigranaillavoro
svolto in questi ultimi anni da Monticchiellosuigiovani, sulla formazione degli attori e
artistidelterritorio, su un nuovo senso di aggregazione esullosviluppo della cultura come
cosa viva e palpitante.Sicomincia il 25 dicembre con la Compagnia del TeatroPovero
(rinforzata dai giovani di La.dra - unLaboratoriodrammatico che sta formando decine di
attori) chemette inscena una delle commedie più conosciute eimportantidell’antichità;
la Lisistrata di Aristofane,trasportata eriadattata da Carlo Pasquini al giugno del
44,quando ilfronte di guerra transitò per la val d’Orcia. Sipresentaora con il titolo di Lisa
del Salarco e vedrà ledonneimpegnate in una strana alleanza che ha
comeobiettivoquello di far cessare le ostilità attraverso uninedito edoloroso sciopero:
quello del sesso. Con più di 20attori inscena e un divertimento costante e assicurato,
siandràavanti con le repliche fino al 6 gennaio. InfebbraioGabriela Corini, attrice e
ballerina di provataesperienza,presenta Canto di amore e morte
dell’alfiereChristophRilke, un poema di Rainer Maria Rilke sul disprezzoe l’odiodi tutte le
guerre. Il mese successivo sarà la voltadellaCompagnia dei ragazzi di Monticchiello. Un
gruppo cultdiadolescenti al loro settimo spettacolo: Abracadabra,scrittoper loro come
sempre da Carlo Pasquini che li dirige.Inaprile un’altra serata monologante con
l’attriceFrancescaFenati che ci presenta uno spigoloso adattamento diuno deipiù bei
racconti della letteratura mondiale: Uncuoresemplice di Gustav Flaubert.La stagione si
conclude conletradizionali date del 25 aprile e del 1° maggio conlecompagnie riunite di
Licei Teatri e La.dra che presentanounraffinato testo del 700: La disputa di Pierre
deMarivaux,per la regia di Gabriele Valentini. Una sorta diantesignanodel grande
fratello. Quest’anno tra le attivitàdicorollario della stagione, oltre al Laboratorio
pergiovanistudenti La.dra 2010 e a quello per gli adolescenti,se neaggiungerà un terzo
per i più piccoli, così daassolverecompletamente alle prerogative pedagogiche diquesto
nuovospirito di Monticchiello.
dicembregennaio
Prosa 1/Compagnia del Teatro Povero di Monticchiello
Lisa del Salarco
da Aristofane
Adattamento e regia di Carlo Pasquini
Lisa del Salarco non è bella, ma ha coraggio da vendereed è abituata alla libertà e
all’indipendenzaconquistate attraverso un podere tutto suo, sulla riva delSalarco. Siamo
nel 1944, il fronte passa lungo laVal d’Orcia e partigiani e fascisti si ammazzano come
canisul colle Mosca. Le donne sono disperate estanche di questa guerra che non ha
ormai alcun senso. Allaselvatica Lisa viene un’idea semplice estrepitosa che potrebbe
immediatamente far cessare lamattanza. Tutte le donne sono chiamate ad unirsie a
lottare insieme. Una personale e irriverente riletturadi una delle più celebri commedie
dell’antichità.
Nuova produzione
Venerdì 25 dicembre - ore 21.30
Sabato 26 dicembre - ore 21.30
Domenica 27 dicembre - ore 17.30
Martedì 29 dicembre - ore 21.30
Sabato 02 gennaio - ore 21.30
Domenica 03 gennaio - ore 17.30
Mercoledì 06 gennaio - ore 17.30
febbraio
Prosa 2/Produzione Corini - Clanis
A cura dell’Associazione IRIS
Canto di amore e morte dell’alfiere
Christoph Rilke
di Rainer Maria Rilke
Adattamento, regia e interpretazione di Gabriela Corini
Rilke trasse i temi di questo poema da una cronacaapparsa nel 1665 che raccontava la
prematura mortedi un giovane alfiere durante la guerra contro i turchicombattuta in
Ungheria. Costruito attraverso vividiframmenti il testo risulta nel suo complesso un
opera dipura poesia, conseguendo comunque attraverso ilsusseguirsi dei "capitoli", la
forma narrativa del"racconto.” Un racconto incentrato sul disprezzo el’odio per tutte le
guerre.
Venerdì 05 febbraio - ore 21.30
Sabato 06 febbraio - ore 21.30
Domenica 07 febbraio - ore 17.30
marzo
Prosa ragazzi/Compagnia dei ragazzi di Monticchiello
In collaborazione con il Comune di Pienza
Abracadabra
di Carlo Pasquini
Regia di Carlo Pasquini
Nuova produzione
Venerdì 12 marzo - ore 21.30
Sabato 13 marzo - ore 21.30
Domenica 14 marzo - ore 17.30
Altre rappresentazioni per le scuole
aprile
Recital/ Compagnia Licei Teatri
Un cuore semplice
di Gustav Flaubert
Adattamento e interpretazione di Francesca Fenati
Al centro della pièce la figura di Felicité, un’esistenzasenza grandi accadimenti. Una
breve e infelicestoria d’amore era stata la sua unica parentesi romantica.Vive le gioie e i
lutti con la stessa intensità, lastessa muta adesione alle leggi della Natura. Apre il
suocuore a chiunque e, seppur spesso ferita oingannata, in questa dedizione a ogni
essere vivente,Felicité trova la sua ragione di esistere.
Nuova produzione
Sabato 10 aprile - ore 21.30
Domenica 11 aprile - ore 17.30
aprile/maggio
Prosa 3/Compagnia
Licei Teatri e La.dra
La disputa
di Pierre de Marivaux
Adattamento e regia di Gabriele Valentini
La favola di un principe che decide di allevare alcunecoppie (di entrambi i sessi) in un
ambientecompletamente protetto dal mondo esterno, senza alcuncontatto con esseri
umani, al di fuori della lororispettiva balia. Nell’età dell’adolescenza, quando ildesiderio
d’amore compare, le coppie vengono fatteincontrare con alcuni stratagemmi e
naturalmente isentimenti fioriscono all’istante nei corpi e nellementi di ognuno di loro.
Una sorta di grande fratello antelitteram e con uno stile inconfondibile.
Nuova produzione
Venerdì 23 aprile - ore 21.30
Sabato 24 aprile - ore 21.30
Domenica 25 aprile - ore 17.30
Sabato 01 maggio - ore 21.30
Domenica 02 maggio - ore 17.30
laboratori
La.dra 2010
Laboratorio drammatico per giovani
Diretto da Carlo Pasquini e con Francesca Fenati (voce) eGabriela Corini (movimento)
Info tel. 0578.755118 o 348.7455833
Il corso inizia il 9 gennaio alle 18.00 nel Teatrino diMonticchiello.
teatro / gioco
In collaborazione con il Comune di Pienza
Per bambini dai 6 ai 10 anni
Da gennaio ad aprile, un’ora a settimana Info tel.0578.755118
Io ho un sogno avere un sogno
“Che è mai la vita? Una frenesia.
Che è mai la vita? Un'illusione, un'ombra, una finzione...
E il più grande dei beni è poi ben poca cosa, perché tuttala vita è sogno, e gli stessi
sogni son sogni!”
(Calderón de la Barca)
Secondo Freud il sogno costituisce un mezzo tra i piùefficaci per osservare le
fantasierimosse dall'area della coscienza durante il giorno, ma chevengono
rappresentate come inuna specie di teatro durante la notte.Estendendo questa
intuizione verrebbe da pensare che ilsogno rende tangibile un altrove,una dimensione
dove realtà e illusione si compenetrano alpunto da rendercicompletamente alienati e
inconsapevoli, e il solo luogo doverealtà e illusione si possonocombinare è proprio il
teatro, la più antica tra le arti.Dove i due meccanismi principali chesono deputati alla
trasformazione e rappresentazione delmondo sono lo spostamento(attraverso le
metafore) e la condensazione (attraverso unacontrazione del tempo e dellospazio
simbolico). Questo permette al nostro risveglio diricordare che la vita stacontinuando
proprio aprendo la porta di un altro ennesimosogno.
I posti sono limitati.
Gli spettacoli e le date possono subire modifiche
Spesso potrete trovare aperta la Taverna di Bronzone.Telefonate allo 0578.755118
Teatro Povero di Monticchiello
Piazza Nuova 1
53020 Monticchiello – Italia
0578.755118
www.teatropovero.it
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